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EMPATIX.
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CASE STUDY — IL NOSTRO SITO

Empatix.it: il nostro sito, trattato come un progetto cliente

Il sito che stai guardando è il nostro primo biglietto da visita, quindi lo abbiamo costruito come costruiamo quelli dei clienti: da zero, senza template, con SEO, accessibilità e velocità decise prima del design.

Home page di empatix.it: il nome Empatix a grandi lettere accanto a un poliedro animato, con il titolo «Software house a Torino»
Settore
SOFTWARE HOUSE — SITO PROPRIO
Anno
2026
Tecnologie
Next.js · React · TypeScript · Tailwind CSS · Canvas
Sito
empatix.it ↗ (si apre in una nuova scheda)

Il contesto

Una software house che propone siti e prodotti su misura non può presentarsi con un template. Il sito doveva dimostrare due cose insieme: che sappiamo costruire qualcosa di riconoscibile, e che sotto la superficie c'è lo stesso rigore che mettiamo in un gestionale.

C'era anche un vincolo pratico: un hosting condiviso tradizionale, senza un server applicativo sempre acceso. Invece di cambiarlo, lo abbiamo preso come regola del progetto.

Gli obiettivi

  • Un sito riconoscibile, senza una pagina che assomigli a un tema già visto.
  • Veloce e accessibile anche con animazioni e grafica in tempo reale.
  • Farsi trovare su Google per i servizi che offriamo, e farsi descrivere correttamente dagli assistenti AI.
  • Italiano e inglese, con ogni pagina collegata alla sua traduzione.
  • Contenuti che si aggiornano scrivendo un file di testo, senza un pannello di amministrazione da mantenere.

La soluzione

Tutto statico. Ogni pagina è generata in anticipo e servita come semplice file HTML. Non c'è un server che la compone a ogni visita: per questo il sito gira su un hosting condiviso, risponde in fretta e ha pochissimo da attaccare.

Grafica scritta a mano. Il poliedro della home e le animazioni sono disegnati direttamente su canvas, senza librerie di grafica o di animazione: il sito ha sei dipendenze in tutto. Chi ha chiesto al sistema di ridurre il movimento trova una versione ferma.

Un Lab che funziona davvero. Due esperimenti girano nel browser del visitatore: una simulazione di vita artificiale, in cui le "cellule" emergono da sole dalle regole di attrazione tra particelle, e un piccolo modello linguistico addestrato in un istante sui testi del sito. Servono a mostrare cosa intendiamo per creative development, invece di raccontarlo.

Sezione Lab del sito: la simulazione «Cellule», con particelle di quattro colori e i controlli per cambiare le regole di interazione

Servizi in primo piano. La sezione «Cosa facciamo» è una fisarmonica che si apre da sola mentre si scorre: ogni voce porta alle pagine dei servizi collegati, una per ogni ricerca che un cliente potrebbe fare.

Sezione «Cosa facciamo» della home: la voce Ingegneria Full-Stack aperta, con le card dei servizi Sviluppo web app e Integrazione AI

Contenuti in file di testo. Pagine servizio, case study e articoli sono file Markdown nel progetto. Aggiungerne uno lo fa comparire da solo in menu, footer, sitemap e archivio, in entrambe le lingue.

SEO e GEO

Come per i siti dei clienti, l'ottimizzazione è nel codice:

  • dati strutturati per l'attività, i servizi, gli articoli, le domande frequenti e i case study, generati dagli stessi contenuti che disegnano la pagina;
  • sitemap con date reali: per ogni pagina la data dell'ultima modifica al contenuto, presa dalla storia del progetto. Mai la data del rilascio;
  • llms.txt e llms-full.txt, la mappa e il testo completo del sito per i modelli linguistici, rigenerati a ogni build;
  • IndexNow: a ogni rilascio i motori che lo supportano vengono avvisati delle sole pagine cambiate;
  • un solo h1 per pagina, titoli e descrizioni unici, e ogni pagina collegata alla sua versione nell'altra lingua.

Il metodo è lo stesso usato per Dionisi Group, e fa parte del servizio di manutenzione e crescita.

Privacy e accessibilità

Gli strumenti di statistica si caricano solo dopo il consenso; prima non parte nessuna richiesta verso terzi. I comandi interattivi, dalla fisarmonica ai controlli del Lab, si usano da tastiera e sono descritti agli screen reader. Il sito ha un tema chiaro e uno scuro.

Rilascio

Ogni modifica passa controlli automatici su codice, tipi e build. La pubblicazione parte da sola quando il lavoro arriva sul ramo principale: il sito viene generato, caricato sull'hosting e segnalato ai motori di ricerca.

Le tecnologie

Next.js 16 in modalità statica, React 19 e TypeScript, Tailwind CSS, canvas per grafica e simulazioni, Markdown per i contenuti, GitHub Actions per il rilascio. Server Apache su hosting condiviso.

I risultati

Il sito è online su empatix.it ed è in continua evoluzione: questa pagina viene aggiornata insieme a lui. I numeri su velocità e visibilità li pubblicheremo qui quando avremo abbastanza dati per renderli significativi.

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