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CASE STUDY — PRODOTTO INTERNO

ilmiochatbot: un chatbot AI per i siti delle PMI, dal prototipo al prodotto

Un prodotto nostro: un assistente AI che una piccola azienda può aggiungere al proprio sito incollando una riga di codice. Sito pubblico, area riservata e infrastruttura sono pronti; il prodotto non è ancora online.

Home page di ilmiochatbot: «Un chatbot AI sul tuo sito in 5 minuti», con l'anteprima del widget di chat su un sito di esempio
Settore
SAAS — PRODOTTO INTERNO
Anno
2026
Tecnologie
Next.js · React · TypeScript · Tailwind CSS · PostgreSQL · Playwright

Il contesto

Una piccola azienda riceve ogni giorno le stesse domande: orari, spedizioni, resi, prezzi. Rispondere richiede tempo, e chi scrive alle dieci di sera aspetta fino al mattino dopo.

ilmiochatbot è il prodotto con cui vogliamo risolvere questo problema: un assistente che risponde sul sito dell'azienda a partire dai suoi contenuti, raccoglie i contatti di chi è interessato e passa la conversazione a una persona quando serve. Si installa incollando una riga di codice, senza uno sviluppatore.

È un progetto interno: lo progettiamo, lo sviluppiamo e lo gestiremo noi.

Gli obiettivi

  • Un sito pubblico che spieghi il prodotto in modo chiaro e si faccia trovare sui motori di ricerca.
  • Un'area riservata in cui il cliente configura il proprio assistente da solo: contenuti, aspetto, installazione, conversazioni.
  • Accessi sicuri fin dal primo giorno, perché nell'area riservata passano le conversazioni dei clienti dei nostri clienti.
  • Un prodotto accessibile, verificato con test automatici a ogni modifica.
  • Un rilascio automatico che, se qualcosa va storto, torna da solo alla versione precedente.

Dal prototipo al codice

Il punto di partenza è stato un prototipo cliccabile: landing, pagine di supporto e dashboard, con cui decidere flussi e contenuti prima di scrivere codice.

Il prototipo è poi diventato un'applicazione Next.js. Colori, tipografia, ombre e raggi sono definiti una volta sola, in un unico punto: nei componenti non c'è nessun valore estetico scritto a mano, quindi cambiare palette o carattere dell'intero prodotto significa modificare due file.

L'area riservata

Nove schermate: panoramica, fonti dati, prova dell'assistente, aspetto, installazione, conversazioni, contatti raccolti, statistiche e impostazioni.

Dashboard di ilmiochatbot, schermata Panoramica: conversazioni, messaggi, contatti raccolti e tasso di risoluzione del mese, con dati dimostrativi

Nella schermata Aspetto il cliente sceglie colore, logo, nome e messaggio di benvenuto, e vede il risultato in un'anteprima che si aggiorna mentre scrive.

Schermata Aspetto: a sinistra colore, logo, nome del bot e messaggio di benvenuto, a destra l'anteprima del widget aggiornata in tempo reale

In Conversazioni ogni chat si può rileggere, con le fonti da cui l'assistente ha preso la risposta e la possibilità di segnalarne una sbagliata.

Schermata Conversazioni: elenco delle chat con filtri per stato e, a destra, una conversazione con le fonti usate per rispondere

Le schermate qui sopra mostrano dati dimostrativi di un'azienda di esempio. L'interfaccia legge i dati attraverso funzioni dedicate, così collegare il servizio reale non richiede di toccare i componenti.

Accessi e sicurezza

Qui il lavoro è stato soprattutto evitare gli errori classici:

  • password salvate come hash, con i parametri raccomandati da OWASP;
  • il login risponde allo stesso modo per un'email inesistente e per una password sbagliata, anche nei tempi: non rivela chi è registrato;
  • recupero password con link monouso valido un'ora; nel database c'è solo l'impronta del link, non il link;
  • limiti ai tentativi per singolo account e per indirizzo IP;
  • header di sicurezza su tutte le pagine, con una Content Security Policy scritta a mano;
  • area riservata chiusa per impostazione predefinita: se in produzione manca la configurazione degli accessi, la dashboard non si apre a nessuno.

Privacy e accessibilità

Statistiche e strumenti di marketing non vengono caricati finché il visitatore non acconsente: non partono in modalità ridotta, non partono affatto. Rifiutare richiede un solo click, come accettare.

La palette è verificata sui contrasti richiesti dalle WCAG 2.2 AA, ogni pagina si usa da tastiera, e una scansione automatica di accessibilità gira su tutte le pagine pubbliche, su desktop e su mobile. Sappiamo che i controlli automatici trovano solo una parte dei problemi: le prove manuali con tastiera e screen reader restano necessarie.

Test e rilascio

  • 142 test automatici end-to-end, su desktop e mobile: navigazione, moduli, consenso, pagine legali, registrazione e accesso, questi ultimi contro un database reale (ultima esecuzione completa: 27 settembre 2026).
  • Controlli a ogni modifica: tipi, regole di qualità del codice e build.
  • Rilascio automatico su un server dedicato: la nuova versione viene pubblicata e verificata; se non risponde, torna in linea la precedente senza intervento manuale.

Le tecnologie

Next.js 16 con React 19 e TypeScript, interfaccia con Tailwind CSS, database PostgreSQL, autenticazione con Auth.js, test con Playwright e axe, rilascio con GitHub Actions.

A che punto siamo

Sito pubblico, area riservata, accessi, pagine legali e pipeline di rilascio sono completi e collaudati. Il prodotto non è ancora online: restano la messa in produzione e il collegamento del servizio che genera le risposte. Aggiorneremo questa pagina al lancio.

Se ti serve qualcosa di simile, un assistente AI sui tuoi contenuti o una web app con area riservata, è lo stesso lavoro che facciamo per i clienti.

Ultimo aggiornamento:

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